Antonio Bernardo Fraddosiohome.html
Biennale di Venezia 2011opera.html
L’artistaartista.html
GalleriaGalleria-opere.html
ContattiContatti.html
Archivio EventiArchivio.html
Opere pubblicateGalleria-opere.html
Giudizi criticiGiudizi_Critici.html
Scenografie per il teatroGalleria_Odore.html
 

Rocco Familiari

Rocco Familiari è nato ad Addis Abeba nel 1939.

E’ cresciuto in Calabria, ha lavorato a lungo in Sicilia e da più di trent’anni vive a Roma.

Laureatosi a venti anni in giurisprudenza all’Università di Messina, vi ha insegnato per alcuni anni Diritto del Lavoro e Legislazione sociale, scrivendo vari articoli e saggi. E’ anche avvocato.


Iniziata nel 1961 la carriera dirigenziale in un Ente pubblico, vi ha ricoperto incarichi importanti.

E’ stato inoltre Presidente dell’IPSEMA (Istituto di Previdenza del Settore Marittimo) dal 1994 al 1999 e Presidente dell’INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche) , dal 1999 al 2003.


Parallelamente a quella di manager pubblico, ha svolto una rilevante attività in campo culturale, occupandosi di arte figurativa (ha scritto numerosi articoli e saggi, e ha messo insieme, fra l’altro, alcune raccolte), critica musicale (per “L’ora” di Palermo), critica letteraria (su vari quotidiani e riviste), saggistica, ma soprattutto operando come regista teatrale, drammaturgo e traduttore e, da alcuni anni, romanziere.


E’ stato Consigliere di Amministrazione della Fondazione INDA, vice Presidente del Comitato RAI per la Sicilia, nonché Consigliere d’Amministrazione dell’ETI (Ente Teatrale Italiano) e dell’IDI (Istituto del Dramma Italiano). Per il suo impegno nel campo culturale ha ricevuto il Diploma di Benemerito della Cultura dal Presidente della Repubblica nel 2005.


Ha esordito come regista a Messina (dove ha diretto il “Teatro Struttura”, dal 1973 al 1976), con un’opera, “I tessitori” di Hauptmann, di cui ha curato anche la traduzione e l’adattamento.

Ha messo in scena, negli anni successivi, lavori di De Ghelderode (“Escurial” e “I ciechi”), Euripide (“Le Baccanti” – per i teatri greci della Sicilia), Nino Pino (“U Tamburu”), e testi propri (“Ritratto di spalle”, “L’acqua e il pane”, “La ballata del silenzio”). Ha fondato, nel 1976, il “Festival Internazionale del Teatro” di Taormina, che ha diretto fino al 1980, portandolo al livello delle maggiori rassegne europee.


Ha scritto più di venti fra drammi, commedie, monodrammi, atti unici, quasi tutti rappresentati in prestigiosi teatri (Valle, La Pergola, Stabile di Catania, Stabile di Messina, Festival dei Due Mondi di Spoleto - per due anni consecutivi, 2003 e 2004, con le scenografie di Antonio B. Fraddosio) con grandi registi (Trionfo, Missiroli, Zanussi, Nanni, Maccarinelli, Zucchi, etc.) e interpreti di rango (Andrea Giordana, Corrado Pani, Raf Vallone, Virginio Gazzolo, Manuela Kustermann, Paola Quattrini, Enrico Lo Verso, Flavio Bucci, Mita Medici, etc.).

Fra gli altri titoli: “Don Giovanni e il suo servo”, “Herodias e Salome”, “Il Presidente”, “L’altra metà”, “Orfeo Euridice”, “L’odore” (che in ottobre verrà dato, in lingua russa, a Perm, negli Urali, quindi a Mosca, S. Pietroburgo, Belgrado, con la regia di Zanussi), “Agata”, “Amleto in prova”, “In scena”, Ritratto di spalle”.


Ha pubblicato tre romanzi, “La regina della notte”, Shakespeare and Company, 1992, “L’odore”, Marsilio, 2006, (Premio “Padula” 2007 e premio del “Festival du Premier Roman” dell’Università di Chambery, nel 2008) “Il sole nero”, Marsilio 2007 (Premio “Siderno”). Da quest’ultimo ha tratto la sceneggiatura per il film, distribuito nel 2007, con la regia di Krzysztof Zanussi, interpretato da Valeria Golino, Kaspar Capparoni, Lorenzo Balducci, Remo Girone, Toni Bertorelli. Nel 2010 è uscita, per la Biblioteca del Novecento di Marsilio, una traduzione de “Il diavolo in corpo” di Raymond Radiguet. A novembre uscirà, sempre per Marsilio, un volume di racconti “Il ragazzo che lanciava messaggi nella bottiglia”.


Per la rivista FMR ART’E’ NERA, ha scritto un saggio sulla pittura su vetro: “Fragile bellezza” (n. 8 del 2005) e per la FMR ART’E’ BIANCA (n. 3 del 2008): “Magia nera – La grafica espressionista tedesca in una raccolta privata”, illustrando, fra l’altro, molti pezzi delle sue collezioni.


Ha tradotto testi dal tedesco, latino, inglese e francese: “I Tessitori”, di G. Hauptmann; “Vinzenz e l’amica di uomini importanti”, di R. Musil (andato in scena, con la regia di G. Nanni e l’interpretazione di Manuela Kustermann, nel 1992);“Woyzeck“, di Buchner; “Pentesilea”, di H. v. Kleist (pubblicata nel n. 8/9 di “Teatro contemporaneo e cinema); “Orfeo.Euridice.Ermes”, di R. M. Rilke; “Drammi”, di Rosvita; “Criside”, di E. S. Piccolomini; “Il diavolo in corpo”, di Raymond Radiguet, “Hamlet”, di W Shakespeare.

AgataGalleria_Agata.html
L’odoreGalleria_Odore.html
L’ora della Mosca Galleria_Ora_Mosca.html
Amleto in provaGalleria_Amleto.html
PavlovskyGalleria_Pavlovsky.html