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COMUNICATO STAMPA



“I Cantieri della crisi” di Antonio Bernardo Fraddosio a Roma dal 26 al 31 gennaio 2012

Antonio Bernardo Fraddosio, dopo la sua convincente partecipazione all’ultima Biennale di Venezia, torna a esporre le proprie opere a Roma a fine gennaio, presso lo Spazio Cerere a San Lorenzo, con una mostra intitolata “I Cantieri della crisi – Architetture destabilizzanti”: una risposta di straordinario tempismo all’attuale momento storico che ci troviamo ad affrontare.


Gli artisti, dotati di antenne sensibili e attente a cogliere anche i lati non ancora palesi della contemporaneità, sentono le emergenze del proprio tempo in anticipo, e Fraddosio, architetto, scultore, pittore e poeta, dimostra di possedere proprio questa qualità. Oggi la sua produzione si impone a una riflessione che acquista anche una valenza sociale, dando voce ad un’idea profonda di crisi relativa alla nostra epoca. Scrive il curatore, Gabriele Simongini: “Fraddosio si è indirizzato verso un personale “reportage” sulla crisi e sull’incompiutezza che ci circondano concretamente e non solo simbolicamente. Le fratture che percorrono come terremoti la superficie delle sue opere mettono a nudo le crepe nascoste di un modo di vivere asettico, indifferente, anestetizzato. Le antiarchitetture destabilizzanti di Fraddosio, fatte anche di umili materiali di recupero e prive di qualsiasi levigata compiutezza, fanno emergere il ritratto di un mondo che deve ormai fare i conti col proprio malessere più profondo …”.


In mostra a Roma una scelta di opere dal 2003 al 2011: “Torsioni”, “Scissura”, “Sconnessione”, “Decoesione”, “La materia del tempo”, “Compressioni esplosive”, “Tutte le lesioni” fino a “Le onde nere”, l’ultima produzione. Sin dai titoli,  è messa in gioco un’arte che impone allo spettatore un confronto fisico, oltre che visivo. In un periodo storico dominato da immagini sempre più veloci e colorate, spesso fantasmi della superficialità, la materia dell’opera di Fraddosio, concreta perché scarto riutilizzato di un già vissuto, si veste di semplice bianco o nero, e utilizza forme e superfici che richiedono tempo e attenzione per essere comprese e interiorizzate, come la ripetizione al contrario dell’azione dello scultore: l’approccio all’opera si fa così esperienza comunicata dall’artista allo spettatore.


Simongini, nel suo saggio in catalogo, parla appropriatamente di “cartografie dello spirito”, e descrive con parole attente e precise il lavoro dell’artista: “In Fraddosio, la costruzione è anche distruzione, la struttura è destrutturata, la nascita del nuovo implica la fine esplosiva del vecchio, lo spazio è concavo e convesso, la vitalità convive con un profondo senso di disfacimento, la speranza con la disperazione, l’aspirazione ad un volo liberatorio porta con sé la paura della caduta”. E ancora: “L’opera si dà e si nega al tempo stesso, da muro diventa porta e soglia che separa il visibile dall’invisibile. Diventa un organismo plastico che fa incontrare spazio interiore e realtà esteriore, accomunati in una nuova identità. Lo spettatore è libero di rimanere tale guardandoli da una posizione rigorosamente esterna e quasi asettica ma questi lavori svelano tutta la loro carica esplosiva quando si ha il coraggio di mettersi in gioco, percorrendoli con lo sguardo e con le mani fino alle viscere e scoprendo infiniti punti di vista, imprevisti, che li rendono sempre diversi, metamorfici e sorprendenti”.


In questo coinvolgimento c’è il messaggio positivo ma mai consolatorio dell’artista, la sollecitazione allo spettatore al “fare” per risolvere la propria crisi: l’opera non è un monumento alla distruzione ma semmai una critica fattiva che porta verso il suo opposto, la ricostruzione.

Inaugurazione   

26 gennaio 2012

ore 18:00


Durata   

26 – 31 gennaio 2012

apertura alle 18:00


Sede   

Spazio Cerere   

via Degli Ausoni 3,  

Roma  (San Lorenzo)



Curatore                   

Gabriele Simongini


Ufficio stampa   

Luisa Marini, cell. 339-3841465,

e-mail marinil7@hotmail.com


Relazioni esterne   

Silvia Rossi


Catalogo                   

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